Aprire una Yogurteria

Aprire una yogurteria in franchising

Di questa tempi il franchising yogurteria è la soluzione più adatta se pensiamo che ogni italiano all’anno consuma la bellezza di 14 km di yogurt.
In quest’era di alimenti alternativi alla continua ricerca di alimenti più sani, lo yogurt è la soluzione perfetta.

franchising yogurteria

E’ un prodotto sano che può essere consumano in mille modi diversi.
A colazione, per uno spuntino a pranzo con aggiunta di frutta o cereali, insomma lo yogurt è quello che fa al caso vostro.

Da qualche anno si vedono sempre di più attività imprenditoriali di questo tipo.
Ed è un prodotto che ha un vantaggio rispetto al gelato che, come sappiamo è portato ad essere consumato principalmente d’estate.
Lo yogurt invece lo si può consumare tutto l’anno e lo possiamo constatare con i nostri occhi vedendo sempre più locali di questo tipo.

Analizziamo che cosa ci serve per aprirne una:

Prima di tutto una conoscenza del prodotto e delle sue caratteristiche, a questo proposito esistono corsi specializzati in questo settore organizzati da Enti proposti.
Il lavoro non è complicato anche perché vengono usati macchinari adatti alla lavorazione e alimenti semilavorati.

Il tutto starà invece alla affabilità che si avrà verso la clientela e alla fantasia di proporre sempre nuove maniere nel presentare lo yogurt.
Verranno usati per la decorazione sia creme che frutta, cereali e frutta secca tritata.
Si potranno presentare anche alimenti con a base di yogurt come torte e pietanze.

Frozen Yogurt

Un modo che va per la maggiore è il “frozen yogurt” dal gusto più dolce e meno acidulo del classico yogurt.

Il locale sarà di circa 30/40 mtq. Per lo yogurt a “portar via” mentre se si vorrà predisporre anche un angolo a sedere la metratura dovrà essere maggiore.

Essendo una locale dove verranno somministrati delle materie prime i procedimenti per aprire l’attività saranno:

  • iscrizione servizio alle imprese
  • partita IVA
  • iscrizione all’albo dell’artigianato
  • seguire le indicazioni sia igieniche che sanitarie volute dall’ASL
  • comunicazione al Comune e all’ASL l’apertura entro un mese
  • autorizzazione al Comune per l’insegna
  • frequentazioni corso per HACCP e SAB. In alcuni casi è sufficiente solo il corso ICAL

I Costi per aprire:

ci vuole un investimento tra i 50.000 e i 60.000 euro per aprire un locale di dimensioni minori; il costo più importante sarà l’affitto a seconda della zona dove si andrà ad aprire e l’allestimento della mobilia. Le attrezzature per aprire una yogurteria sono costose e si potrà optare anche per il comodato d’uso per ridurre i costi.

Serve: un mantecatore, un mixer, frullatori e un banco refrigerato dove poter conservare il prodotto.

Il personale sarà ridotto, almeno due così si ridurranno i costi e le spese.

Approfondisci anche “costi per aprire una yogurteria”

Il franchising dà la possibilità a tutti di intraprendere la possibilità di immettersi sul mercato, l’investimento va dai 15.000 euro fino ad arrivare ai 100.000 euro a seconda in cosa si andrà ad investire. Bisognerà poi avere dei requisiti che sarà il franchisor ad esporli.

Superati questi punti si potrà contare sull’assistenza compleeta per quanto riguarda la burocrazia e la formazione, l’allestimento del locale, alimenti predisposti e pubblicità su tutto il territorio nazionale.

Il franchising ha la possibilità di dare una mano importante per farvi arrivare al successo. S volete consultare i vari marchi di yogurteria che operano nel settore delle yogurterie andate anche a “yogurterie” cliccando qui.

Analizziamo i costi per aprire una Yogurteria di successo

Consulta anche “come aprire una yogurteria” o visita “ yogurterie franchising”

Lo yogurt è un alimento sano e negli ultimi anni sempre più considerato in Italia. Il consumo si stima intorno ai 38 milioni e per questo aprire una yogurteria è un business ed è una delle attività meno sature sul mercato.

Aprire una yogurteria ha gli stessi rischi di qualsiasi altra attività commerciale, per cui bisogna analizzare punto per punto tutti i passaggi per arrivare ad avere successo.

Punti più importanti

Uno dei punti più importanti in una yogurteria è trovare una giusta locazione, contenere i costi, avere affabilità con i clienti  e offrire un servizio fantasioso del prodotto.

Prima di tutto il locale deve essere possibilmente in zona centrale ad alto traffico di gente, in centri commerciali, in presenza di scuole, etc…affinché il ricavo sarà notevole.

Per quanto riguarda la metratura della yogurteria basterà 30 mtq. ma se si vorrà avere anche la consumazione all’interno del locale ce ne vorrà uno di dimensioni maggiori.

Bisognerà anche analizzare le richieste dei clienti per soddisfarne le esigenze diversificandosi da altre attività in competizione.

Per accrescere la propria clientela e i propri guadagni bisognerà scegliere che tipo di yogurt si andrà a servire; a questo proposito esistono varie tipologie:

  • frozen yogurt
  • Greco
  • yogurt magro, normale o intero
  • Di soya
  • biologico
  • senza lattosio

Incrementare le Vendite

Per incrementare le vendite si potrà decidere di offrire anche altri prodotti come:

  • torte
  • dolci
  • brioches
  • crepes
  • cioccolata calda
  • nuovi alimenti a base di yogurt, etc…

La decisione di specializzarsi in un prodotto singolo o di varietà sarà importante per capire dove ci porterà il mercato.

Un’altra idea originale di yogurteria, visto le nuove tendenze è specializzarsi in vendita di prodotti per la gente che soffre di intolleranze e vegane.
Offrendo un prodotto senza glutine, biologico, freschi e senza basi o semi preparati.

Analizziamo ora i costi:

  • pianificare la gestione
  • fare un preventivo dei costi e dei ricavi
  • presentare un piano operativo e gestionale che sia a breve e a lungo termine
  • tenere conto di un minimo investimento di 50.000 euro

Tenendo conto di un locale di 30 mtq. In una zona centrale le attrezzature e le spese burocratiche che serviranno sono:

  • formazione del personale 3000 euro
  • pagamento utenze e allacciamenti vari 6000 euro
  • arredamento, ristrutturazioni e insegna 20.000 euro
  • banconi refrigerati, frigoriferi, monta panna, frullatori, mantecatore, mixer, contenitori, coppette ed altre 000 euro
  • materie prime fresche 10.000 euro
  • spese burocratiche 5000 euro
  • pubblicità sia sul territorio che via web 4000 euro
  • costi vari non preventivati 10.000 euro

In totale 88.000 euro

Per quanto riguarda il personale è utili lavorare in proprio tenendo conto di assumere una persona nei periodi di maggiore affluenza.
Investendo poi un fisso per la pubblicità continua garantirà al locale più successo.

Si possono ridurre i costi?

Optando per delle attrezzature in comodato d’uso o in leasing o ottenendo fondi agevolati o a fondo perduti si potranno ridurre sensibilmente i costi.
Per gente con poca esperienza nel settore imprenditoriale esistono altrimenti i franchising adatti per ogni esigenza.